| Anche su questo tema incide il retroterra culturale di chi porta avanti battaglie di tale arretratezza. Spuntarla in questo senso significherebbe vanificare gli sforzi di chi ancora lotta per l´affermazione dei diritti dell´uomo. Nell´angolo più sperduto del mondo vi sono realtà di tale pregevole innovazione culturale da far rimanere scioccati. Nelle città che urlano al progressismo, invece, i dati, sono di grande sconforto. Da un uomo nato, cresciuto e formatosi in una città disagiata culturalmente, incivile, sporca dentro e fuori, quale elemento d´innovazione ci si può aspettare? L´arretratezza, l´ignoranza e il sottosviluppo culturale si leggono nelle sentenze tutti i giorni. In questi giorni stiamo assistendo, su casi come quelli di Mastrogiovanni e Cucchi, all´intervento degli organi istituzionali di controllo sul cattivo operato di chi invece dovrebbe assicurare che "giustizia sia fatta". Ma "dove ci vogliamo avviare"! |
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