martedì 4 giugno 2013

Il pernottamento in casa paterna secondo il tribunale dei minori di Roma

http://www.adiantum.it/public/1082-il-pernottamento-in-casa-paterna-secondo-il-tribunale-dei-minori-di-roma.asp?pagin=2&ordine=commenti-idComm01-desc

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08.11  di domenica 10/06/2012
scritto da  avv.gerardo spira
Quando il monitoraggio sulla condizione di vita del minore è affidato ai servizi territoriali,diretti da personale,impreparato,corrotto o di parte,le decisioni del collegio,non fondate su controlli severi,arrecano più danni degli abusi,patiti o lamentati, perchè distaccano il bambino dal mondo reale,senza il necessario accompagnamento continuo e costante della persona che lo aiuti a dimenticare.Quasi sempre il bambino,per soddisfare un bisogno di risposta sociale,viene relegato in un ambiente,ove i controlli,divendato una prassi di rito,e lasciato li a diventare, un problema sociale. Noi abbiamo denunciato abusi subiti dal bambino,come li ha liferiti e come risposta il tribunale,con l´accordo dei servizi territoria, mnipolati a piacimento dalla famiglia incriminata hanno coperto il fattaccio,togliendolo al padre,senza motivazione,e lasciandolo a morire nello stesso ambiente denunciato.A nulla sono valse le segnalazioni,anche dopo,del padre,che ha sentito il figlio in forma protetta e gli ha riferito,di castighi ed altro.Il tribunale,continua a coprire e a rendersi responsabile.Perchè? sono stati corrotti?.Non è questa la strada per salvare le famiglie!

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